Il 9 giugno 2024 i ticinesi hanno detto sì alla riforma fiscale cantonale con oltre il 56% dei voti favorevoli. Una decisione storica che sta già cambiando il panorama fiscale del cantone e che continuerà a farlo nei prossimi anni. Ma cosa significa concretamente per te, per la tua famiglia o per la tua azienda? Facciamo chiarezza su tutte le novità che entreranno in vigore nel 2026.
La Riforma in Pillole: Cosa È Cambiato dal 2024
Prima di guardare al 2026, facciamo un passo indietro. La riforma fiscale ticinese è entrata in vigore retroattivamente dal 1° gennaio 2024, portando con sé una serie di modifiche significative. L’obiettivo? Rendere il Ticino più competitivo fiscalmente, sia per le persone fisiche che per le aziende, senza però compromettere i servizi pubblici.
Il pacchetto di misure approvato dalla cittadinanza tocca diversi ambiti: dall’imposta sul reddito alle successioni, dalle prestazioni previdenziali alle deduzioni per spese professionali. Vediamoli nel dettaglio.
Aliquote sul Reddito: La Riduzione Progressiva
La novità più significativa riguarda la riduzione progressiva dell’aliquota massima dell’imposta sul reddito. Questa scenderà gradualmente dal 15,076% (pre-riforma) fino al 12% entro il 2030, con una riduzione di 0,5 punti percentuali ogni anno.
Ecco come si articola la riduzione:
- 2024: 15,076% → 13,5% (riduzione di 1,576 punti grazie alla riforma generale)
- 2025: 13,0%
- 2026: 12,5%
- 2027: 12,0% (obiettivo finale raggiunto con tre anni d’anticipo rispetto al piano iniziale)
Ma non è tutto. La riforma ha introdotto anche una riduzione lineare dell’1,667% su tutte le aliquote dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, non solo sulla fascia più alta. Questo significa che anche chi guadagna meno beneficia di un alleggerimento fiscale.
Cosa Significa in Pratica?
Per capire meglio, facciamo un esempio concreto. Consideriamo un contribuente single residente a Lugano con un reddito imponibile di 100’000 franchi:
- Prima della riforma (2023): pagava circa 15’500 CHF di imposte cantonali e comunali
- Dopo la riforma (2024): paga circa 14’800 CHF
- Nel 2026: pagherà circa 14’300 CHF
Un risparmio tangibile che, per i redditi più alti, diventa ancora più significativo.
Coefficiente Cantonale: Ritorno al 100%
Per finanziare parte di queste riduzioni, il Canton Ticino ha riportato il coefficiente d’imposta cantonale al 100% dal 1° gennaio 2024. Nel triennio 2021-2023 era stato ridotto al 97% come misura temporanea di alleggerimento fiscale.
Attenzione però: questo non significa un aumento delle tasse. La riduzione delle aliquote compensa ampiamente il ritorno al coefficiente pieno, risultando comunque in un carico fiscale complessivamente inferiore per la maggior parte dei contribuenti.
Prestazioni in Capitale: Forte Riduzione dell’Imposizione
Una delle misure più interessanti, soprattutto per chi si avvicina alla pensione, riguarda la tassazione delle prestazioni in capitale provenienti dalla previdenza professionale (secondo e terzo pilastro).
La novità:
L’aliquota massima cantonale è stata ridotta al 3% (dal precedente 5-6% circa, a seconda del comune). Questa misura ha l’obiettivo dichiarato di rendere il Ticino più attrattivo per le persone in età pensionabile.
Esempio pratico:
Un contribuente residente a Lugano che ritira 500’000 CHF dal secondo pilastro:
- Prima della riforma: pagava circa 38’000 CHF (aliquota totale ~7,6%)
- Dopo la riforma: paga circa 18’000 CHF (aliquota totale ~3,6%)
Un risparmio di oltre 20’000 franchi che fa davvero la differenza nella pianificazione pensionistica.
Successioni e Donazioni: Nuovi Modelli di Famiglia Riconosciuti
La riforma ha portato un importante aggiornamento anche all’imposta sulle successioni e donazioni, riconoscendo finalmente i nuovi modelli familiari.
Le modifiche principali:
- Conviventi, figli di conviventi e figli adottivi vedono l’aliquota massima ridursi drasticamente dal 41% al 15,5%.
- Trapassi aziendali agevolati: introdotta una riduzione del 50% dell’imposta per i trasferimenti di ditte individuali o società di persone, a condizione di rispettare un periodo di “lock-up” di 5 anni (cioè l’azienda non può essere venduta per almeno 5 anni dopo il trasferimento).
Queste misure hanno un duplice obiettivo: da un lato riconoscere la realtà sociale contemporanea, dall’altro favorire la continuità aziendale e il passaggio generazionale nelle imprese familiari.
Deduzioni per Spese Professionali: L’Aumento nel 2026
Qui arriviamo a una delle novità specifiche per il 2026. La deduzione forfettaria per le altre spese professionali dell’attività lucrativa dipendente è già aumentata da 2’500 a 3’000 franchi nel 2024.
La grande novità del 2026: è previsto un ulteriore aumento a 3’500 franchi, subordinato però alla verifica delle condizioni finanziarie cantonali.
Questa misura, apparentemente modesta, può comunque generare un risparmio fiscale di circa 150-200 franchi annui per molti lavoratori dipendenti.
Chi Ci Guadagna Davvero?
Analizziamo con occhio critico chi sono i veri beneficiari di questa riforma:
I VINCITORI:
- Redditi alti e altissimi: la riduzione progressiva dell’aliquota massima avvantaggia principalmente chi guadagna oltre 360’000 CHF annui.
- Pensionandi con capitali previdenziali consistenti: la riduzione dell’imposta sui capitali è estremamente vantaggiosa per chi ha accumulato importanti risorse nel secondo e terzo pilastro.
- Imprenditori e famiglie con successioni aziendali: le agevolazioni sui trapassi permettono di preservare maggiore capitale nell’impresa.
- Conviventi e famiglie “non tradizionali”: finalmente equiparati fiscalmente alle coppie sposate per successioni e donazioni.
CHI BENEFICIA MENO:
- Redditi bassi e medio-bassi: già pagavano poco e la riduzione lineare dell’1,667% porta benefici limitati in valore assoluto.
- Chi non ha capitali previdenziali: la misura più vantaggiosa non li riguarda.
L’Impatto sulle Casse Cantonali

Una domanda sorge spontanea: quanto costa questa riforma alle casse pubbliche? Le stime parlano di una riduzione del gettito fiscale di circa 80-100 milioni di franchi annui a regime (quando tutte le misure saranno pienamente operative).
Il Canton Ticino conta di compensare queste perdite attraverso:
- Una maggiore attrattività fiscale che dovrebbe portare nuovi contribuenti benestanti
- La crescita economica stimolata da un clima fiscale più favorevole
- L’ottimizzazione della spesa pubblica
Resta da vedere se questi obiettivi saranno raggiunti nei prossimi anni.
Sguardo al Futuro: L’Abolizione del Reddito Locativo (Votazione 2025)
Un’ulteriore novità di grande rilievo, destinata ad avere un impatto significativo sulla fiscalità delle persone fisiche in tutta la Svizzera, è rappresentata dalla nuova votazione federale tenutasi nel 2025 sull’abolizione del reddito locativo (valore locativo).
Come noto, il reddito locativo rappresenta da decenni una particolarità del sistema fiscale svizzero: i proprietari di abitazioni ad uso proprio sono tassati su un reddito teorico, calcolato come se l’immobile fosse affittato a terzi. Un meccanismo spesso criticato perché colpisce un reddito “virtuale” e penalizza in particolare pensionati e proprietari con immobili ormai ammortizzati.
Con la votazione del 2025, il legislatore ha compiuto un passo decisivo verso l’abolizione di questo istituto, aprendo la strada a una riforma strutturale della tassazione immobiliare. Secondo l’impostazione attualmente approvata, l’abolizione del reddito locativo sarà accompagnata da una profonda revisione del sistema delle deduzioni, in particolare:
- la soppressione o forte limitazione delle deduzioni per interessi ipotecari;
- una riduzione delle deduzioni per spese di manutenzione ordinaria;
- il mantenimento di incentivi mirati per interventi energetici e di risanamento ecologico.
L’entrata in vigore della riforma è prevista indicativamente a partire dal 2028, subordinatamente all’adozione delle necessarie basi legali a livello federale e cantonale. I cantoni, Ticino compreso, avranno un margine di manovra nell’attuazione concreta, soprattutto per quanto riguarda le deduzioni residue e le misure transitorie.
Dal punto di vista pratico, l’abolizione del reddito locativo comporterà:
- un alleggerimento fiscale immediato per molti proprietari di abitazioni principali;
- un cambiamento rilevante nelle strategie di finanziamento immobiliare, rendendo meno attrattivo l’indebitamento elevato;
- una maggiore attenzione alla pianificazione fiscale di lungo periodo, soprattutto per chi intende acquistare o ristrutturare immobili nei prossimi anni.
In combinazione con le riforme fiscali cantonali già in atto, come quelle introdotte in Ticino dal 2024, questa evoluzione conferma una tendenza chiara: la Svizzera si sta muovendo verso un sistema fiscale più orientato al reddito reale e meno a valori teorici, premiando stabilità patrimoniale e pianificazione responsabile.
Per i contribuenti, il messaggio è chiaro: chi possiede o intende acquistare un immobile dovrebbe iniziare fin da ora a valutare l’impatto di questa riforma, integrandola nella propria pianificazione fiscale, previdenziale e patrimoniale. I prossimi anni saranno decisivi per prepararsi al cambiamento.
Cosa Fare per Ottimizzare la Propria Situazione Fiscale
Alla luce di queste novità, ecco alcuni consigli pratici:
1. Pianificazione pensionistica: se stai per andare in pensione, valuta attentamente quando e come riscuotere i tuoi capitali previdenziali per massimizzare i vantaggi della nuova aliquota ridotta.
2. Successioni aziendali: se hai un’impresa familiare, è il momento ideale per pianificare il passaggio generazionale sfruttando le nuove agevolazioni.
3. Redditi elevati: se guadagni oltre 200’000 CHF, considera se il Ticino è diventato fiscalmente più interessante rispetto ad altre opzioni (anche fuori cantone).
4. Deduzioni: non dimenticare di sfruttare appieno tutte le deduzioni disponibili, compreso l’aumento previsto per le spese professionali nel 2026.
La riforma fiscale ticinese rappresenta indubbiamente un passo avanti verso una maggiore competitività del cantone. Le misure introdotte sono complessivamente positive e ben strutturate, con benefici tangibili per diverse categorie di contribuenti.
Nel frattempo, se hai dubbi sulla sua situazione fiscale specifica o vuole capire come ottimizzare la sua pianificazione alla luce di queste novità, è sempre consigliabile rivolgersi al nostro studio dove un consulente fiscale qualificato possa analizzare il suo caso particolare.
Il 2026 sarà un anno di ulteriore consolidamento di questa riforma. Teniamoci pronti.
Hai domande sulla riforma fiscale ticinese? Vuoi una consulenza personalizzata per ottimizzare la tua situazione? Contattaci a info@alpenadvisor.ch